Militari non idonei al servizio incondizionato come transitare all’impiego civile

Militari non idonei al servizio incondizionato come transitare all’impiego civile
Di La Segreteria Nazionale

I militari giudicati inidonei al servizio militare incondizionato, possono transitare all’impiego civile. Il passaggio è previsto dall’articolo 14 della Legge 28 luglio 1999 , n. 266, e dal relativo Decreto Interministeriale 18 aprile 2002, attuativo di tale norma, e dall’articolo 930 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell’Ordinamento Militare).
La normativa afferma che il personale delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri giudicato non idoneo al servizio militare incondizionato per lesioni dipendenti o meno da causa di servizio può transitare, a domanda, nelle qualifiche funzionali del personale civile del Ministero della Difesa, secondo le modalità e le procedure definite con decreto del Ministro della Difesa, di concerto con i Ministri dell’Economia e delle Finanze e della Pubblica Amministrazione e Innovazione, e secondo le tabelle allegate al predetto Decreto Interministeriale.
Tutto il personale militare giudicato non idoneo, per lesioni dipendenti o meno da causa di servizio, al servizio militare incondizionato, ma idoneo al transito nei ruoli civili, al momento del giudizio di inidoneità, si trovi nella posizione di servizio permanente effettivo e non abbia superato il periodo massimo di aspettativa di 730 giorni nel quinquennio, può quindi transitare nell’impiego civile.
La domanda di transito deve essere presentata, pena decadenza, entro 30 giorni dalla data di notifica del giudizio definitivo di inidoneità al servizio militare per lesioni, per il tramite gerarchico, al Comando del Corpo di appartenenza, il quale provvederà a trasmetterla alla Direzione Generale per il Personale Civile.
Il modello di domanda
sul sito del Ministero
Il Ministero della Difesa ha previsto un modulo esemplificativo della domanda di transito, reperibile al sito www.difesa.it nella sezione “Modulistica”.
La domanda deve essere corredata dal processo verbale BL/B o estratto dei verbali mod. BL/G e BL/S firmato da tutti i componenti della competente Commissione medica, in originale o copia conforme, dal quale, nel contesto dei giudizi previsti dalla Circolare n. 2/03 di DIFESAN, risulti:
il giudizio di inidoneità al servizio militare incondizionato.
l’espressa indicazione che l’inidoneità al servizio militare incondizionato sia conseguenza di “lesioni dipendenti o no da causa di servizio”. In caso di coesistenza di più lesioni dipendenti e non da causa di servizio, ovvero per le quali sia in corso il relativo riconoscimento, la Commissione stessa deve precisare se l’inabilità permanente sia da attribuire, se del caso in misura prevalente, alle une o alle altre.
L’idoneità all’ulteriore reimpiego nelle corrispondenti aree funzionali del personale civile del Ministero della Difesa, ovvero l’indicazione della non idoneità a tale ulteriore impiego.
Eventuali controindicazioni all’ulteriore utilizzazione del personale in relazione ai profili professionali del personale civile del Ministero della Difesa, tenendo conto dell’infermità accertata (sia in caso di inidoneità al servizio militare incondizionato con idoneità nella riserva, sia in caso di eventuale inidoneità parziale in attesa del giudizio su dipendenza da causa di servizio, sia in caso di inidoneità assoluta), con l’esplicito richiamo all’articolo 930 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66.

(a cura del segretario Nazionale
Gr.Uff. Benito Risca)

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