Manifestazione a Milano per l’accoglienza

Manifestazione a Milano per l’accoglienza
Di Guglielmo Pellegrino-Lise

I ragazzi manifestano sotto ad un telo multicolore sollevato alla marcia ‘Insieme senza muri’ a Milano, 20 maggio 2017.
Ansa/Daniel Dal Zennaro

Su “La Verità” Maurizio Belpietro intitola:

“PD in piazza con gli immigrati. UN’ALTRA COLTELLATA AI POLIZIOTTI. L’aggressore della stazione Centrale indagato per terrorismo, ma la sinistra non ferma la manifestazione di Milano che protesta anche contro i controlli delle forze dell’ordine.”

Francamente anche a noi sembrava inopportuna, dopo l’episodio di violenza nei confronti della pattuglia di servizio alla stazione di Milano. A noi preme avere notizie sullo stato di salute dei militari feriti alla gola dal terrorista e non interessano i problemi di vita del tunisino, i suoi traumi sociali ed esistenziali. La madre pugliese pregiudicata, il padre tunisino, altro “stinco di santo”,il ragazzo cresciuto in Tunisia, ma italiano “a tutti gli effetti”. Ancora più francamente non riusciamo a capire perché dobbiamo sopportare questa invasione e farla passare agli occhi della pubblica opinione come una cosa normale, quanto normale non è. Assomiglia all’esodo avvenuto alla caduta del muro di Berlino, che aveva un senso infatti, tutti correvano verso la libertà. Ora un senso non ce l’ha. Si tratta di una migrazione selvaggia di persone che si muovono illegalmente solo alla ricerca di maggior fortuna. Non provengono da Paesi in guerra bensì da ex colonie francesi ed inglesi dove la gestione politica ed economica è ancora in mano agli ex colonizzatori. E fare una manifestazione a cui partecipano il sindaco di Milano, Beppe Sala, la “presidentessa” della Camera dei Deputati Laura Boldrini, il presidente del Senato Piero Grasso, il ministro della Giustizia Andrea Orlando e tanti altri personaggi politici importanti del PD. Ma noi sapevamo che i nostri rappresentanti politici erano lì a “dannarsi l’anima” per risolvere i nostri problemi che sono tanti, stavano lì per combattere, notte e giorno, per la sicurezza ed il benessere dei cittadini!!! Non ci pare che sia così…. e poi la manifestazione … mentre i tutori dell’ordine giacciono feriti e sofferenti in ospedale!! No!, no! Così non va! Sembra un mondo al rovescio!

gpl

‘Insieme senza muri’, a Milano va la manifestazione organizzata a sostegno dei migranti. Migliaia di persone si sono presentate all’appuntamento che ha sollevato polemiche politiche soprattutto dopo l’aggressione di giovedì sera nel mezzanino della Centrale, dove un ventenne ha accoltellato un poliziotto della Polfer e due militari durante un controllo dei documenti. Roberto Maroni aveva chiesto la cancellazione dell’iniziativa. In corteo centri sociali, personalità politiche, associazioni culturali e gruppi che lavorano per l’integrazione degli extracomunitari.
Secondo le stime dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino – tra gli organizzatori dell’evento – , i partecipanti alla marcia antirazzista sarebbero centomila. Nessuna stima ufficiale da parte delle forze dell’ordine.
“Chi è nato in Italia, studia in Italia, è italiano”, ha detto dal palco il presidente del Senato, Pietro Grasso, dal palco della manifestazione. “Sono qui – ha sottolineato – per difendere la Costituzione”. “E’ il momento che l’Europa diventi più equa e solidale”, aggiunge.
In testa al corteo Emma Bonino e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Con loro sotto alla striscione della manifestazione anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Tra le personalità che sfilano c’è Maurizio Landini il segretario della Fiom, il deputato del Pd Emanuele Fiano. In corteo ha sfilato anche un gommone simbolo del viaggio che affrontano i migranti per arrivare sulle coste italiane. “Con la solidarietà e l’accoglienza – ha detto Sala – ci sarà giustizia”. “Io voglio essere il sindaco di una città – ha continuato – che pensa a crescere e pensa ogni giorno a diventare migliore e più bella, ma questo successo non può che essere associato alla solidarietà”. Il sindaco ha poi spiegato che ci devono essere “diritti per chi arriva e diritti per chi è già qua da tempo – ha concluso – le due cose si possono fare insieme. Da cittadino e da sindaco non vorrei stare in una città troppo cinica che pensa solo a se stessa”.
Militanti dei centri sociali hanno contestato il Pd nel corso del corteo pro-migranti che sta svolgendo a Milano. Attimi di tensione si sono registrati all’ altezza di piazza della Repubblica, dove un gruppo di militanti di diversi centri sociali hanno chiesto urlando l’allontanamento dell’assessore alla Sicurezza, Carmela Rozza, dal corteo. I contestatori hanno definito lo spezzone del Partito Democratico “la peggior destra”, ripetendo che la presenza del Pd è fuori luogo poiché sostiene la legge Minniti-Orlando. I momenti sono durati alcuni minuti. Sono volati insulti e qualche spintone, ma senza che le forze dell’ordine fossero costrette a intervenire è poi tornata la calma e la contestazione è cessata.
“Andiamo oltre” l’episodio avvenuto alla Stazione centrale “e collaboriamo con questore e prefetto. Fuori dalla stazione ci sarà più controllo, controllo serrato e costante”, ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, partecipando alla marcia. “Ovviamente mi dispiace per quello che è successo dopo – ha detto riferendosi alle polemiche politiche -. I servitori dello stato faranno la loro parte e io la mia”.
Da : Ansa.

 

 

 

 

 

 

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