Carni rosse o verdure

Carni rosse o verdure
Di Guglielmo Pellegrino-Lise

Si è vero dallo studio della dentatura umana si è stabilito che l’uomo è frugivoro (dal latíno frux, frugis, “frutto” e -vorus, “divorare”) che si nutre principalmente di frutti e semi. Ma nei millenni di storia passata, ma nei millenni di storia che ci portiamo sulle spalle, soprattutto noi del bacino del mediterraneo che abbiamo ogni ben di Dio, abbiamo sempre mangiato di tutto. I momenti di benessere hanno certo portato ad esagerazioni. Basta leggere Apuleio e ricordare la figura di Trimalcione, le cene luculliane deglia antichi romani dello splendore. Ma normalmente il legionario romano era molto parco e sobrio nel bere. Il benessere degli anni sessanta a portato prima grande abbuffate e bimbi obesi, grande uso di ormoni ed adesso spuntano i “vegani” (che esistono come movimento pseudo filosofico sin dal 1944, mentre i vegetariani ci sono semore stati. Ed allora rischio malnutrizione ed anemia, con conseguenze nella crescita e neurologiche.”

Un vegano etico pertanto rifiuta il consumo di ogni tipo di carne (compresa la carne degli animali marini, ovvero pesce, crostacei e molluschi), latte e derivati, uova, miele e altri prodotti delle api,anche quando presenti in forma di ingredienti in altri alimenti, come prodotti da forno preparati con strutto, pasta all’uovo o brodo di carne. Per un vegano etico evitare il consumo di cibi animali e dunque il sostegno all’industria zootecnica e della pesca è particolarmente importante, in quanto tali settori sono causa dello sfruttamento e uccisione di un numero di animali molto elevato.Un vegano etico inoltre indossa solo capi in fibre vegetali e sintetiche ed evita l’acquisto di ogni capo con parti di origine animale (pelliccia, pelle, lana, seta e imbottiture in piuma), usa cosmetici (make-up e prodotti per l’igiene personale) e prodotti per la pulizia della casa non testati su animali e possibilmente privi di ingredienti di origine animale, e in generale evita l’acquisto di altre merci con parti animali (come divani in pelle, tappeti in pelliccia, ornamenti in avorio, oggetti in osso, pennelli in pelo animale, ecc.)” In realtà ogni popolo si è sempre cibato di quello che gli offriva la natura e si spostava alla ricerca di climi migliori e terreni più fertili.

Vegani.

I prodotti dell’orto.

Come si fa in Groenlandia a seguire la dieta vegana e non vestirsi di pelli?Uccidere un pollo, on ovino o addirittura un bue era nell’antichità un sacrificio dedicato alla divinità o coincidente con una festa. Gli animali servivano per il lavoro, per la lana, per il formaggio, per concimare i campi etc. Ma il veganismo costituisce un eccesso. Eccessi, mode , sette integraliste, “est modus in rebus” dicevano i latini. E passerà anche questa.

gpl

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