Carlo Spaziani Testa il ricordo di Irranca dalla Sardegna

Carlo Spaziani Testa il ricordo di Irranca dalla Sardegna
Di La Segreteria Nazionale

Sono iscritto da molti anni al Sindacato dei Cinque Corpi di Polizia e continuerò la mia iscrizione fino alla fine, perché in voi ho riconosciuto serietà e impegno nel lavoro che quotidianamente portate avanti in favore e nell’interesse dell’intera categoria. Mi sorprende sempre il fatto che i miei colleghi non arrivino a capire la differenza che c’è tra l’essere divisi e l’essere uniti. Penso infatti che si possa essere ovviamente iscritti alle varie Associazioni dei propri Corpi di appartenenza, ma che non si dovrebbe mancare di aderire ad un organismo come il nostro Sindacato, che annovera al suo interno tutti i Corpi di Polizia e FF.AA.
A me è bastato conoscere i dirigenti del Sindacato anche solo a mezzo telefono. Però posso e devo anche dire che un suo Dirigente qualche anno fa dietro mio invito ci ha onorato di una visita ad Alghero; era l’allora Segretario Nazionale Amministrativo Carlo Spaziani Testa, che oggi purtroppo non è più tra noi.
In quella sua visita in Alghero, breve ma proficua, abbiamo avuto modo di parlare del nostro grande e ancora irrisolto problema, delle nostre pensioni d’annata, che vede danneggiati tutti i pensionati di oggi, ma anche e forse peggio i colleghi che in pensione ci dovranno ancora andare. Proprio questi irrisolti problemi dovrebbero far decidere tutti i colleghi ad unirsi a noi, intanto per essere informati e anche per trovarsi pronti a difendere i loro diritti. Dico questo perché la nostra Associazione Interforze insieme con il Sindacato, e sempre servendo la causa dei pensionati, hanno acquisito un grande bagaglio d’esperienza.
Voglio ora tornare al discorso iniziale e parlare dell’amico Carlo Spaziani Testa; in quella sua breve visita abbiamo toccato tutti i problemi riguardanti le pensioni attuali (dell’epoca) e quelle di domani (di oggi), e le nostre fosche previsioni purtroppo ci hanno dato ragione, visto che le pensioni sono sempre sotto attacco da parte dei nostri politici. Verrebbe da dire: “LASSU’ QUALCUNO CI ODIA”. Con Spaziani Testa abbiamo parlato proprio di tutto, presente e futuro delle pensioni, e si sta verificando quanto avevamo previsto.
Penso spesso alla proposta che mi aveva fatto, che mi avrebbe voluto a Roma con lui, tutti e due avevamo gli stessi obiettivi, lavorare per unire perché solo uniti si vince.
Carlo era un pozzo di esperienza, era una persona seria, un infaticabile lavoratore.
Alla presenza di tanti colleghi in quella riunione che avevo organizzato, era rimasto sorpreso per la grande affluenza. In quella mattina c’erano colleghi venuti anche da Olbia, Nuoro e Oristano. Dopo la mia presentazione Spaziani Testa prese la parola e il suo discorso fu applauditissimo, peccato che l’operatore T.V. di Alghero quel giorno fosse impegnato per altri servizi, altrimenti ne sarebbe rimasta traccia video.
Carlo ha sicuramente lasciato nel Sindacato un vuoto incolmabile, e anche in me che ho avuto l’onore e il piacere di averlo ospitato in Alghero solo per due giorni.
Ma rimarrà sempre vivo in me il suo simpatico ricordo.

Salvatore Irranca
Associazione Pensionati Interforze Alghero
Referente per il Sindacato in Sardegna

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Questo scritto ci è giunto dal nostro grande amico e referente per il Sindacato in Sardegna Salvatore Irranca, già Presidente dell’Associazione Pensionati Interforze di Alghero, che ha voluto così ricordare la figura di Carlo Spaziani Testa, tra i fondatori del Sindacato e suo storico Segretario Nazionale Amministrativo che è venuto a mancare ormai quasi dieci anni fa. E insieme ha voluto sottolineare una grande verità, che ha sempre ispirato questa Organizzazione, quella che solo UNITI SI OTTENGONO RISULTATI.
Mai come ora, in questi tempi bui in cui la pandemia da COVID-19 ha sconvolto il Paese e il mondo intero, incidendo drammaticamente sulla sanità, sulla società e sull’economia (anche il Sindacato ha fortemente risentito del lockdown e sta cercando di riorganizzare i ranghi per tornare a lavorare continuativamente e soprattutto a stampare la rivista “Libera Voce di Polizia Italiana”), questo invito a serrare i ranghi, a collaborare tra varie forze e associazioni di pensionati e non, ma tutti accomunati dall’aver vestito una divisa a difesa dello Stato e della società, ha un enorme VALORE. Un valore che da simbolico deve diventare reale, concreto, per poter tornare a lavorare in favore dei colleghi e di riflesso per l’intera comunità dei cittadini italiani.
L’UNIONE FA LA FORZA!
Viva il Sindacato, Viva l’Italia!

La Segreteria Nazionale

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