LA SEDE DEL SINDACATO NAZIONALE DEI CINQUE CORPI DI POLIZIA E LA REDAZIONE DI LIBERA VOCE DI POLIZIA ITALIANA SI SONO TRASFERITE DAL MESE DI FEBBRAIO PRESSO ANMIG ROMA CAPITALE - LUNGOTEVERE CASTELLO 2 - I NUMERI TELEFONICI SONO GLI STESSI 06 48903623 06 4820524 E 366 3100911

Comparto Difesa e Sicurezza: il Sindacato incontra il Sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi

Come Sindacato siamo stati recentemente ricevuti dal Sottosegretario alla Difesa On. Gen. Domenico Rossi, cui è stato affidato il grave e penoso compito della graduale riduzione dell\'organico del Comparto Difesa e sicurezza. Ciononostante ci si è confrontati sugli argomenti che stanno più a cuore ai nostri iscritti ed a tutti i militari, problemi che il Generale conosce bene, come pure conosce i disagi creati dal blocco degli scatti soprattutto al personale in quiescenza.
Già a capo del Cocer Interforze, si è adoperato costantemente per il benessere del personale dell\'intero comparto. Le doglianze sono tante ed alcune sacrosante, ne siamo consapevoli noi tutti ed abbiamo potuto constatare che è così anche per il Sottosegretario Rossi ed il suo staff.

Il disagio dei pensionati del settore

In particolare, visto che il nostro Sindacato si occupa prevalentemente dei pensionati del Pubblico Impiego e del Comparto Difesa e Sicurezza, nel nostro colloquio abbiamo segnalato il disagio che ci comunicano i nostri associati e gli altri pensionati riguardo agli aumenti ottenuti grazie alla Sentenza dell\'Alta Corte 70/2015, che aveva dichiarato illegittima la norma del decreto Monti che bloccò l\'indicizzazione delle pensioni sopra i 1.443 €uro lordi, pari a tre volte il minimo, nel biennio 2012/13. Il Governo Renzi ha ritenuto di sbloccare la situazione con una restituzione forfetaria fino a 3.000 €uro. Aumenti che però non sono stati ritenuti sufficienti a coprire la perdita costante del potere d\'acquisto, per cui oggi questi pensionati si appellano ancora al Governo perché faccia un ulteriore sforzo, per arrivare a coprire almeno quanto avrebbero percepito se il sistema di adeguamento Istat non fosse stato ridotto praticamente a niente, con percentuali di variazione da prefisso telefonico.
Questi stessi pensionati stanno facendo ricorso all\'Inps e alla Corte dei Conti, e noi pensiamo che questo Governo avrà l\'onere, certamente pesante, di prendersi carico di quanto non hanno fatto i suoi predecessori.
Un problema serio, che abbiamo a grandi linee affrontato con l\'On. Rossi, perché non è pensabile che i pensionati che riscuotono importi bassi sin dall\'origine possano sopportare una perdita del potere d\'acquisto così pesante, visto che per alcuni arriva al 40%, praticamente dimezzando una pensione che già era da fame. Naturalmente se i Governi passati e il Parlamento avessero avuto l\'accortezza di non concedere aumenti, anche se insignificanti, agli stipendi e alle pensioni più alte, non si sarebbe arrivati al punto che adesso mancano i soldi anche per i più deboli. E pensare che molti di questi “fortunati” avrebbero finanche rinunciato ai ridicoli ritocchi all\'insù se solo fossero stati interpellati; ma questo ovviamente non sarebbe stato loro consentito.

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Polizia di Stato
Dalle origini della Polizia di Stato alla legge di riforma del 1981, oltre un secolo e mezzo di storia istituzionale degli uomini che hanno vestito il dovere. Dalla prima uniforme del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza del 1852, alle Guardie di Cittá, passando per le due guerre fino all'attuale Polizia di Stato.

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Carbinieri
Il corpo fu creato da Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna, con lo scopo di fornire al Piemonte un corpo di polizia simile a quello francese della Gendarmerie. I compiti di polizia in quel periodo erano svolti dai Dragoni di Sardegna, corpo creato nel 1726 e composto da volontari, mentre parallelamente andava sviluppandosi il progetto di un apposito Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza.

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Polizia Penitenziaria
Il Corpo di Polizia Penitenziaria è l'erede del Corpo delle Guardie Carcerarie, creato nel 1873, poi riformato nel Corpo degli Agenti di Custodia (1890), ad ordinamento militare. Nel 1922 l'amministrazione passa dall'allora Ministero dell'Interno al Ministero di Grazia e Giustizia. Nel 1990, con la legge n. 395 del 15 dicembre, il Corpo assume la nuova denominazione e viene smilitarizzato, ritornando dal dicastero degli Interni a quello della Giustizia..

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Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza è il corpo più antico dello Stato, che troviamo giá nel Regno di Sardegna e che trae le sue origini dalla legione truppe leggere (1774) così come testimoniato dal decreto di nomina di Gabriel Pictet come primo comandante il 5 ottobre 1774 da parte di Vittorio Amedeo III di Savoia. Il reparto di fanteria leggera dell'esercito sabaudo con compito accessorio del presidio delle frontiere, viene sciolto con la creazione delle repubbliche filonapoleoniche del nord Italia, ricostituito sotto il nome di legione reale leggera e sciolto definitivamente nel 1821.

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Corpo Forestale dello Stato
Il Corpo Forestale dello Stato nacque il 15 ottobre del 1822 su istituzione del re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, allora si chiamava "Amministrazione forestale per la custodia e la tutela dei boschi". Durante il fascismo, nel 1926, il corpo, chiamato allora "Corpo Reale delle Foreste", viene soppresso e nasce la "Milizia Nazionale Forestale"..

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